Diamo vita ai nostri dispositivi hardware

Italian Hacker Camp

Diamo vita ai nostri dispositivi hardware

Speakers:

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Lo Speech Recognition ci permette di tradurre la nostra voce in bit, dotare un dispositivo hardware di un sistema di Speech Recognition ci consente di eseguire comandi utilizzando solo la nostra voce, così come è possibile dotare i dispositivi hardware di output vocale per interagire con il nostro sistema senza l'ausilio di un input fisico. Nel Talk verrà mostrato come si è modificato un PocketChip di Next Things Co per utilizzare i risultati dell'interazione vocale per comandare altri dispositivi hardware collegati ad una breadboard sperimentale mentre, tutta la parte software, è realizzata in Python per garantire la portabilità del sistema su altre piattaforme.

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Fabio, 41 anni, nerd fin dalla nascita, molto probabilmente sono più frutto di una compilazione che di una gestazione. Inutile dire che fin da bambino usavo il computer e già muovevo i primi passi nella programmazione quando gli altri bambini giocavano a pallone e bla bla bla. Sono informatico professionista dal 1997, anno in cui ho iniziato la mia carriera insegnando informatica per una scuola privata per poi diventare web master di un provider internet dopo 2 anni, grazie a questa esperienza ho maturato le prime competenze su Unix (Sco) e Linux (Red Hat, Suse, Debian, Slackware).Carico della mia immensa esperienza di soli 2 anni ho deciso, nel 2000, di aprire la mia prima società di sviluppo software e servizi web (hosting, DNS, email, ecc.). Mi ricordo ancora il primo server che ho noleggiato presso un'azienda di Bologna "per soli" 20.000 di Lire (eh si... c'erano ancora le lire), all' anno, con una banda dedicata di "ben" 128Kbs, all'epoca era tanta roba. Installazione on-site di una Red Hat 6.1 comprata originale, conservo ancora la scatola.Ho aperto la mia prima software house orientata al web nel 2000, ho lavorato per 15 anni come programmatore prima e IT Manager dopo, vedendomi passare davanti tutte le tecnologie che hanno fatto la storia del web, da quando Javascript era ancora un linguaggio per quelli che non sapevano programmare.La mia costante professionale è rimasta sempre il sistema operativo Linux che mi ha permesso di realizzare tanti progetti web e applicazioni online, ho sempre curato tutta la parte server, prima on-premise, oggi in Cloud. Attualmente lavoro come freelancer come Cloud Solution Architect, DevOps Engineer e security specialist per quanto riguarda le infrastrutture in Cloud, ho clienti sparsi in tutto il mondo in quanto prediligo il lavoro da remoto e utilizzo piattaforme come Upwork.Per il futuro sto progettato di spostare la mia collocazione lavorativa e abitativa su OL.M.O, il mio Overland Mobile Office, un camper che ho comprato quest'anno e che sto finendo di allestire.

Informazioni pratiche

Data
04/08/2018 16:20
Durata
30 minuti
Location
KRIKKIT