L'ethical hacking non esiste

Italian Hacker Camp

L'ethical hacking non esiste

Speakers:

Andrea Rossetti


Non sono un hacker, sono un filosofo (almeno nel senso accademico del termine), ma hacking e “fare filosofia” hanno una cosa in comune: prima di essere consolidati insiemi di saperi, sono attività.

Attività la cui principale caratteristica è quella di essere critici, di cercare di smontare (di “scalare”) la realtà nella speranza di poterla ricostruire in un modo migliore.

Non sono un hacker, sono un filosofo del diritto, ossia cerco di vedere il mondo attraverso la poderosa ontologia che in occidente, nella forma attuale, stiamo costruendo da almeno quattro secoli; ontologia alla quale, non importa quanto alternativo possa essere il nostro pensiero, non possiamo sfuggire perché fonda ed è fondata dal linguaggio che quotidianamente usiamo.

Non sono un hacker, sono un filosofo analitico del diritto, ossia cerco di svelare l’incantamento che le parole spesso esercitano sul nostro modo di pensare; è quello che avviene con il sintagma “hacking etico” che veicola l’idea che il fine giusto, possa giustificare l’uso di mezzi illeciti.

Ovviamente, non si vuole confondere l’idea di giustizia con quella di legalità, ma proprio perché l’hacking è pensiero critico è necessario che coloro che lo praticano, soprattutto i più giovani ed entusiasti, siano consapevoli dei rischi che corrono. Nel mio intervento quindi, racconterò cosa dice il diritto, ricorrendo a esempi tratti non solo dal nostro ordinamento, e soprattutto cercherò di illustrare le iniziative europee per cercare di dare norme che proteggano coloro che trovano e divulgano vulnerabilità di sistemi piccoli e grandi. Per finire, poiché credo che l’hacking sia la la forma che il pensiero critico prende in mondo pervaso dall’ICT, mostrerò come l’idea originaria di hacking porti con sé un’idea di responsabilità morale che non può essere eliminata.

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Andrea Rossetti

Cerco di installare la sua prima versione di Linux nel 1998 - era RedHat e il computer un Pentium con addirittura un giga di hd. Da allora non ho più abbandonato l'open source a cui ho un approccio pragmatico: meglio Ubuntu di Windows - odio i fanatici.

Informazioni pratiche

Data
04/08/2018 21:38
Durata
30 minuti
Location
VOGSPHERE