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Da sempre appassionato di tecnologia, in particolare della programmazione. Nasco in un mondo analogico, offline per i primi tre lustri della mia esistenza, ma con una gran curiosità che mi spinge a voler capire cosa c’è di fronte a me, in ogni situazione e a ogni costo. Di fronte a me di solito c’è un monitor e quasi sempre una tastiera. Comincio da un (per me) sconosciuto Amiga 500, imparando a calci e bestemmie il suo dialetto BASIC e l’assembly che porto ancora nel cuore, quello del Motorola 68k, e finisco per programmare in C e Visual Basic verso il termine del secondo lustro, mentre inizio con il piede giusto anche il terzo. Il resto della mia vita, lo dedico a quel fantastico mondo sempre da scoprire dell’Open Source, con la mia prima distro GNU/Linux, Mandrake, che fa nascere un amore mai terminato e sempre vivo per il software libero, la scoperta e la possibilità di imparare cose nuove e usare sistemi che non limitano ma anzi che alimentano la mia curiosità. Programmatore da più di un decennio, colleziono linguaggi esattamente come da bambino collezionavo pokémon e non smetto più di imparare. La mia anima dark mi ha portato più volte verso la strada del malware writing, ma la mia passione pura mi ha sempre tenuto dalla parte “legale”, permettendomi di coniugare la mia passione per la scrittura e per le lingue con la mia curiosità senza pregiudizi verso cose che da molti sono considerate un tabù. Scrivo virus da prima di sapere cosa realmente fossero, quando “per sbaglio” scrivevo listati BASIC che creavano danni inaspettati al povero PC di famiglia, li analizzo da quando so che sono reperibili, e da quando ho messo finalmente le mani su una connessione a internet.